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Impiegata già cinquemila anni fa in Cina per curare mal di gola, tosse, malaria e intossicazioni alimentari, viene citata anche da Ippocrate che la impiegava per le affezioni respiratorie e per l’asma. Le parti della liquirizia che vengono utilizzate sono la radice (rizoma) e gli stoloni, cioè i fusti orizzontali sotterranei.
La liquerizia è un valido preparato per trattare le ulcere ed è anche diuretica; contiene sostanze in grado di prevenire e combattere fenomeni infiammatori ed è un buon espettorante.
Svolge un’azione antivirale e antibatterica, risulta utile anche per combattere la cattiva digestione e il colon irritabile. Impiegata in diversi modi, può essere utilizzata anche in tisane per ottenere effetti lassativi.
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